Pubblicizza qui




Pubblicizza qui


 
 
 
 
 
 
 
   
PEC - posta certificata
annunci - cerca
segnala sito - cerca
webmail
free internet
servizi online
le news
mailing list
CMS realizza il tuo sito
oroscopo
servizi per l'azienda

Il tuo Dominio! .
Google
Cerca in: Web wineuropa.it wmultimedia.it portaleditalia.it
 

Oroscopo per la settimana dal 01/11/2017 al 30/11/2017

Scorpione:
Dal 24/10
al 22/11

Nel mese del vostro compleanno, la prima decade potra' iniziare a vedere anche gli affari di cuore in un'ottica meno tortuosa e piu' lineare. Dopo le ...continua
 

Pubblicizza qui


CHE TEMPO FARA'?
Le previsioni del Tempo dal satellite clicca qui
VOLARE
Gli orari degli aereoporti Italiani clicca qui
NAVIGARE
Gli orari dei traghetti Italiani clicca qui
TRENI
Gli orari dei treni Italiani clicca qui
AUTOLINEEE
Gli orari degli autobus Italiani clicca qui
LE CATEGORIE DI WINEUROPA

Abbigliamento, Agenzie immobiliari, Arredamento, Ristoranti, alberghi continua

ATTUALITA'

Notizie utili, spettacoli, libri, calendari, stampa, gli uomini più belli, previsioni del tempo, news, motori e sport motoristici, viaggi, moda e modelle

STAMPA
Quotidiani Italiani
Quotidiani Esteri
Settimanali Italiani
Settimanali Esteri
Mensili Italiani
Mensili Esteri
ARGOMENTI

Affari & Finanza, astronomia, architettura, arte, ambiente, annunci, antiquariato, artigianato, archeologia, biblioteche, commercio, cultura, erotismo, enti & istituzioni, fotografia, gastronomia, geologia, informatica & elettronica, legislazione, giochi, lavoro, misteri, religione, salute, scienze, sport, trasporti, turismo, università

 
 
News di: Altre News

Pagina precedente

- Bataclan, strage tatuata sulla pelle I superstiti: cosi' ricordiamo l'orrore

Giovanni Serafini PARIGI SI CHIAMANO Laura, David, Ludmila, Fanny, Albert, Manon, vittime con tanti altri della stessa tragedia il 13 novembre 2015 a Parigi. Due anni dopo il Bataclan - 90 morti, 360 feriti - i superstiti raccontano, ricordano, testimoniano. Non soltanto con le parole, ma anche con i tatuaggi. Dozzine di sopravvissuti hanno scelto questo modo particolare per esprimere a un tempo la loro pena e la loro voglia di vivere, la volontà di non dimenticare e il tentativo di esorcizzare i fantasmi del passato. I tatuaggi sono la loro cicatrice, il linguaggio Morse del lutto e del dolore che li attraversa. Laura Leveque, 32 anni, ha deciso di farsi tatuare sulla spalla un enorme corvo, dei fiori e un serpente che si morde la coda. Quando i terroristi irruppero in teatro durante il concerto sparando all'impazzata, lei cadde a terra «sepolta» sotto i corpi dei giovani che le crollavano attorno. Riuscì a salvarsi, ma l'incubo le rimase dentro: «Per mesi ho avuto l'impressione di camminare portandomi sulla schiena il peso di quei corpi. Per questo ho voluto farmi tatuare il corvo, simbolo di un tormento che non se ne andrà mai, accanto al serpente che si morde la coda, simbolo del ciclo inarrestabile della vita e della morte». DAVID Goeppinger, 25 anni, esibisce sul braccio la data del 13 novembre in cifre romane. Alexandra, che rimase colpita al gomito da una pallottola, ha scelto il motto latino adottato dalla città di Parigi: ‘Fluctuat nec mergitur' (‘Sbattuta dalla onde, non affonda'). Sophie, gravemente ferita alle gambe, ha sulla coscia un'enorme ‘Katrina', la donna con la testa di morto della tradizione messicana; sul piede, che è rimasto paralizzato, si è fatta tatuare invece un girasole che «illumina la gamba». Ludmila Profit, ucraina di 34 anni, si è fatta disegnare sotto l'orecchio un quadrifoglio con al centro la lettera 13 e subito sotto la parola ‘Fuck'. MARYLINE Le Guen, che ha perso suo figlio al Bataclan, ha voluto sul corpo un arabesco con il suo nome, ‘Renaud', «per averlo con me tutto il tempo». Nahomy Beuchet, 21 anni, ha sul braccio destro un tatuaggio con la scritta ‘Peace, Love and Death Metal', dal nome degli Eagles Death, la band californiana che suonava al Bataclan il 13 novembre. Manon Hautecoeur ha voluto invece una testa di leone sul braccio sinistro: «È il mio cerotto permanente, mi aiuta e mi dà forza». Le foto dei ragazzi e delle ragazze tatuate sono state scattate nel corso dell'estate da Joel Saget, cronista e fotoreporter della France Presse: «Io ero semplicemente un vettore, l'obiettivo che coglieva la sintesi fra la persona, l'immagine impressa sul suo corpo e l'espressione che comunicava in quel momento». Il tatuaggio - spiega il sociologo David Le Breton - «è un modo per farsi una pelle nuova, per compiere una metamorfosi».
notizia tratta da La Nazione www.lanazione.it

Inserita da: wineuropa
 
 
 
 
 
 
Informativa privacy | dati fiscali
Win S.r.l. - WinEuropa Group - Un solo Partner Tutte le soluzioni
Via Senese Aretina, 226 - 52037 Sansepolcro (AR) ITALY
Tel. +39 0575 740891 - Fax  +39 0575 720080 - E-mail: webmaster@wineuropa.it
© Copyright Arch. F. Venturucci 1999 - 2007 Powered by Win S.r.l. Vietata la Riproduzione

Utenti collegati: 405